La Casa Dove siamo Galleria Dintorni Blog Prenota
Tutti i dintorni Panorami

Spiagge del Sinis

La penisola del Sinis, nella Sardegna occidentale, custodisce spiagge celebri come Is Arutas e Mari Ermi, famose per la sabbia di chicchi di quarzo multicolore, l'acqua cristallina e un paesaggio naturale protetto.

Circa 82 km · da La Casa di Pietra Montresta
Spiagge del Sinis — dintorni de La Casa di Pietra Montresta
Spiagge del Sinis

Famosa penisola della Sardegna occidentale con spiagge celebri come Is Arutas e Mari Ermi, celebri per la sabbia di chicchi di quarzo multicolore, acque cristalline e un paesaggio naturale protetto di straordinaria bellezza.

Il Sinis è una lingua di terra affacciata sul mare aperto, nel territorio di Cabras, in provincia di Oristano. Il suo paesaggio, fatto di dune, stagni, campi e lunghe spiagge, ha conservato un carattere naturale e quasi incontaminato, tutelato dall'Area marina protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre, che comprende il tratto di mare davanti alla costa e le piccole isole al largo.

Le spiagge più celebri sono Is Arutas e Mari Ermi, famose in tutto il mondo per una caratteristica rara: al posto della sabbia comune trovate minuscoli chicchi di quarzo levigati, simili a granelli di riso, nelle tonalità del bianco, del rosa e del verde. Camminarci sopra è un'esperienza particolare, e il contrasto tra i chicchi chiari e l'acqua trasparente, dalle sfumature turchesi, crea uno degli scenari più fotografati dell'isola. Secondo la spiegazione più diffusa, questi granelli derivano dalla lenta erosione delle rocce granitiche dell'isola di Mal di Ventre, visibile all'orizzonte.

Proprio perché così preziosa, questa sabbia è protetta: prelevarla, anche in piccole quantità come ricordo, è vietato dalla legge e sanzionato. Per lo stesso motivo è bene non portare via ciottoli e conchiglie e lasciare le spiagge esattamente come le avete trovate, in modo che la loro bellezza resti intatta anche per chi verrà dopo di voi.

Il Sinis non è solo mare. Sulla punta meridionale della penisola, a Capo San Marco, sorgono i resti dell'antica città di Tharros, fondata dai Fenici e poi vissuta in epoca punica e romana, con le sue colonne affacciate sull'acqua. Nel vicino borgo di San Giovanni di Sinis si trova una delle chiese più antiche della Sardegna. Potete così unire in una sola giornata il bagno nelle acque cristalline e la scoperta di un patrimonio archeologico di grande fascino.

Da Montresta il Sinis richiede un po' più di strada rispetto alle spiagge di Bosa, ma ripaga ampiamente il viaggio: partendo al mattino potete trascorrere l'intera giornata al mare e rientrare la sera, godendovi il fresco della collina dopo una giornata di sole. Se preferite spezzare il viaggio, lungo la strada potete fare una sosta a Oristano o abbinare la giornata alla visita del Pozzo Sacro di Santa Cristina, a Paulilatino.

Consigli pratici

  • Non prelevate sabbia, chicchi di quarzo, ciottoli o conchiglie: è vietato e sanzionato, e danneggia un patrimonio naturale unico.
  • Partite presto da Montresta: la giornata al Sinis è più piacevole con un buon anticipo, soprattutto in alta stagione.
  • Portate scarpe da scoglio e protezione solare: alcune spiagge sono esposte al vento e prive di ombra naturale.
  • Per le regole dell'area marina protetta e le modalità di visita di Tharros fate riferimento ai canali ufficiali del Comune di Cabras e degli enti gestori.
Prenota